23 maggio 2011

Un giardino fiorito


Che bello poter iniziare la giornata guardando fuori dalla finestra e vedendo il verde dei prati e il colore dei fiori! Noi che viviamo in "quasi" campagna abbiamo questa fortuna, e voglio condividerla con voi!
Ecco una foto delle viole, delle margheritine, dell'acero giapponese e dell'arbusto (non conosco il nome) che sta sul retro del nostro giardino! In primavera è un'esplosione di vita incantevole!

I ghiaccioli con il succo di frutta



Nel corso della nostra ultima visita all'Ikea, io e Martina abbiamo comprato gli stampini per fare i ghiaccioli... e l'altra sera li abbiamo preparati insieme!

E' facilissimo: abbiamo messo in una brocca circa 3/4 di succo di frutta alla ciliegia e mirtillo (i frutti blu della Santal, ma proveremo anche altri gusti!) e 1/4 di acqua, abbiamo mescolato bene e poi abbiamo riempito gli stampi. Attenzione a non superare il livello indicato perchè ghiacciando il volume aumenta, e si rischia di far fuoriuscire il liquido.
Una notte in freezer e via, pronti da mangiare!

Martina mi ha aiutato a versare il succo e a mescolare ...
"Quanti pasticci mamma!"
Quando combiniamo un guaio, o rovesciamo qualcosa a terra, il commento è sempre questo! Infatti alla fine delle operazioni c'era succo di frutta ovunque! Ma quanto ci è piaciuto prepararli!
E ancora meglio è stato ... MANGIARLI!

Twilight, Forks e i sogni...



Ebbene si, confesso! Ieri sera trasmettevano in televisione il film di Twilight, ed io l'ho RIVISTO!

Eeeeh già, per l'ennesima volta, perchè lo avevo già visto in cd (al cinema no perchè non avevo ancora letto il libro).

Pensate quello che volete, che sia roba per ragazzine fanatiche, che sia infantile e poco maturo... ma a me è piaciuto e l'ho rivisto volentieri. Sono fatta così. Mi piace sognare ad occhi aperti, e questa è una delle storie d'amore che più mi hanno fatto sognare! (Un'altra è "I ponti di Madison County" romanzo di Robert James Waller e film bellissimo con Meryl Streep e Clint Eastwood) Ho letto il libro - anzi tutti e 4 i libri della saga - in un mese di vacanza al mare, al pomeriggio mentre Martina dormiva, e di notte, anche fino alle 3 del mattino, tutto d'un fiato, rapita dal dipanarsi della storia. Un amore bello e impossibile, che vive testardo contro tutto e tutti. Mi sono subito innamorata della trama, dei luoghi e dei personaggi, e leggendo queste pagine sono ritornata un po' ragazzina anch'io, a quell'età in cui la cotta per il tuo compagno di scuola è d'obbligo, e in cui tutto ruota intorno a valori universali come l'amore e l'amicizia. Poi purtroppo/per fortuna si cresce, si cambia, e a volte ci si dimentica di quanto sia bello sognare e credere nelle favole a lieto fine! E allora ben vengano i libri e i film che ce lo ricordano!

Stephanie Mayer ha poi un modo di scrivere molto scorrevole e coinvolgente, che ti cattura l'attenzione pagina dopo pagina e non ti lascia più andare. Devo dire che come sempre, banale ma non scontato, il film non è all'altezza del libro, perchè non riesce a coglierne tutte le sfumature. E anche le sceneggiature non rispecchiano appieno la bellezza dei luoghi descritti. Insomma io mi ero immaginata personaggi e posti diversi, che sono e rimarranno solo miei.

Sono andata su internet a cercare la regione di Forks, nello stato di Washington: che meraviglia i parchi nazionali della zona, paesaggi splendidi che mi hanno fatto voglia di partire, io che sono viaggiatrice accanita e appassionata del mondo e aspetto solo l'occasione buona (o la scusa!) per partire! Questo è un viaggio che tengo nel cassetto, ai confini tra il Canada di Vancouver e gli Stati Uniti di Washington ... e prima o poi spero tanto di poterlo tirare fuori, e realizzare così un'altro sogno!



 
 

Le splendide foto di questo post sono tratte da Google Maps

Architettura d'interni per l'infanzia

Trovo fantastiche queste camerette della Vibel, una ditta francese davvero all'avanguardia. Sono formate da una serie di pezzi base molto versatili, che si possono combinabinare tra loro in vari modi. Dalla camera del bebè fino alla stanza dell'adolescente, questa cameretta si adatta seguendo l'evoluzione dei nostri ragazzi e dei loro gusti.

Il tutto viene poi personalizzato dai dettagli e dai complementi: stampe folcloristiche, colori vivaci, tappeti in lana, coperte in patchwork, cuscini ricamati. I materiali ricchi, nello spirito del “fatto a mano”, trasmettono gioia di vivere e creano un'atmosfera ovattata e accogliente.

Gioco e fantasia, ma anche sicurezza e funzionalità.

Ecco qui il riferimento

CAMERETTA BEBE'



Una cameretta per una vera principessa, con il baldacchino sulla culla e le farfalle che volano intorno! Uno spazio romantico e delicato, per condividere momenti di tenerezza insieme.


Un'idea da copiare: morbidi cuscini e un allegro tappeto creano una zona gioco per i più piccini al fondo del lettino, mentre i paracolpi cilindrici inglobati nella struttura garantiscono un morbido appoggio in caso di cadute! Uno spazio tutto per loro, per sperimentare i primi movimenti senza pericoli.



Quando il pannolino non serve più anche il fasciatoio cambia funzione: basta abbassare il piano, aggiungere una saedia, ed ecco una bellissima scrivania per disegnare, o un piano per farsi belle come la mamma!

CAMERETTA BAMBINO



Questa cameretta è un vero e proprio parco giochi: ci sono il banco del mercato, il teatrino delle marionette, e la capanna per rifugiarsi ...un luogo per stimolare l'immaginario del bambino, dove la fantasia si può liberare e inventare magiche storie.

Con il letto soprelevato lo spazio per giocare raddoppia, e si possono inserire elementi contenitori per riporre biancheria e giocattoli.


La carta da parati floreale dona un tocco di personalità all'ambiente, ma può essere sostituita con un lavabile tinta unita, meglio se a contrato con le altre pareti.
Anche qui paracolpi, cuscini, tappeti, e tende in colori allegri per rendere il tutto caldo e accogliente.

CAMERETTA RAGAZZO



Stile anni 50, colorata e psichedelica, questa cameretta riprende i temi e i materiali dell'epoca. Una quinta in plexiglas separa la zona notte dalla zona studio, creando un suggestivo gioco con forme geometrice e colori accesi. Tanto spazio per lavorare, riposarsi e accogliere gli amici in un ambiente unico e frizzante!


PALETTE COLORI:

E per finire ecco qui delle belle palette di colori: queste sono relative alla cameretta bimbo, e aiutano a creare armoniosi abbinamenti di pareti, accessori e tessuti. Non utilizziamo mai colori troppo scuri, le tinte chiare allargano l'ambiente, donano luminosità e infondono tranquillità. Possiamo giocare con una parete o creare una quinta che focalizzi l'attenzione, ma sempre senza esagerare. E ricordiamoci che ogni colore ha un significato e un effetto sul nostro umore!

Farò a breve un post sull'argomento!






Gli animali della fattoria in cartone


Un gioco divertente ed ecologico che stimola la fantasia dei nostri bimbi: un kit con le sagome in cartone riciclato, da staccare e colorare per costruire gli animali della fattoria! Non sono carini???

Consigliato dai 4 anni.

Ecco qui il link dove trovare il kit

W gli alpini!

Domenica 8 maggio 2011 - festa della mamma...ma non solo!

In questi giorni si svolge anche l'84° Adunata Nazionale degli Alpini ... a Torino! Si, proprio nella nostra città! Che meraviglia, come possiamo mancare? E così decidiamo di regalarci una giornata di vera festa!

"Dai! vestiamoci Martina, che andiamo a vedere gli alpini!"

"Andiamo alla festa mamma?" Si, ed è una festa bellissima, con persone venute da tutta Italia. Sono in tantissimi, tutti allegramente chassosi e con tanta voglia di festeggiare e stare insieme.
Il centro è inavvicinabile se non a piedi, quindi decidiamo di lasciare la macchina vicino al Po e di prendere il tram. Che avventura! E' il primo viaggio in tram di Martina (e pensare che io ci ho passato anni interi sui tram, prima per andare a scuola, poi al lavoro...adesso che abito fuori città un po' mi mancano!) La cosa più interessante sono le porte che si aprono e si chiudono, e le macchine che ci sfrecciano accanto.


Scendiamo vicino ai Giardini Reali, pieno centro città, e un po' stupiti ci imbattiamo subito in un vero e proprio campeggio! tende montate sull'erba, camper, bivacchi e persino un lavandino da campo: caspita come sono organizzati questi alpini! Proseguiamo verso piazza Castello e, superate le immancabili bancarelle che vendono ogni sorta di gadget, ci imbattiamo in una vera e propria foschia... ma se fino a poco fa c'era il sole... ma cos'è che brucia? aaaahhhh la PORCHETTA!
Sono i barbecue dei punti di ristoro (altro chè, sono dei veri e propri ristoranti... eh ma si sa che gli alpini amano mangiar bene!) Il profumo della griglia si diffonde per tutta la città...certo che la Torino aristocratica e un po' snob che conoscevo ha proprio assunto un'altra faccia in questi tre giorni! Una faccia nuova e festosa che mi piace un sacco!!! Ci fermiamo qui per il pranzo, perchè gli alpini accolgono tutti, anche chi come noi alpino non è. Ci sediamo sulle lunghe panche in legno e prendiamo un panino e una birra ascoltando un gruppetto che canta "l'uselin de la comareeeee". Anche Martina vuole un panino anziché il piatto di pasta (con la salsiccia??? si, e va bè, per una volta non muore mica!)


Dopo pranzo tutti alla parata! In realtà è dalle nove di questa mattina che gli alpini sfilano, e andranno avanti fino a sera, ma noi ne vedremo solo una parte. Ci posizioniamo di fianco a Palazzo Madama. Martina è affascinata dalle bandiere, dai cappelli con la lunga penna nera, dalle trombe e dai tamburi! Accoglie ogni gruppo con urletti di gioia e di stupore additando gli alpini in parata con le sue piccole dita cicciotte!


Dai che adesso andiamo a prendere un gelato... "siiii alla fagola" così ci sediamo un po' e papà si riposa le spalle! Alle 15.30 riprendiamo il tram per tornare a casa, Martina comincia ad essere un po' stanca e ha bisogno del suo riposino pomeridiano. Ci siamo davvero divertiti a passare una giornata da turisti nella nostra città, e tornati a casa Martina ha raccontato ai nonni la sua avventura: " Martina, di un po' cosa fanno gli alpini?" ..... "PASSANO"

Eh si, oggi abbiamo visto gli alpini che passano per la città!

L'Italia in jeans!

In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia anche l'asilo nido di Martina ha partecipato ad un bellissimo progetto per la realizzazione di una Italia gigante in piazza!

CRONACHE DI UNA BELLA GIORNATA:

1. LA PREPARAZIONE:

Lo scorso mese noi genitori siamo stati "precettati" dalle educatrici dell'asilo nido per ritagliare tante strisce di stoffa da vecchi jeans, "di larghezza 8 cm, mi raccomando!" E allora eccoci tutti pronti! Seduti in cerchio nel salone del nido, sui tappetoni morbidi, con forbici, metro e pennarello, e con tanti bimbi intorno entusiasti di collaborare anche loro: chi reggendo il metro, chi segnando con il pennarello...chi correndo a destra e sinistra con i suoi urletti di gioia e chi saltando in mezzo ai mucchi di jeans e sparpagliandoli ovunque!


2. LA FESTA:

Ieri pomeriggio, in una delle piazze più grandi della nostra cittadina, le strisce di stoffa sono state intrecciate dalle abili mami di mamme e bimbi, con l'aiuto di una rete posata a terra, pretagliata per mantenere la forma giusta. Così piano piano è nata la trama di una gigantesca Italia in jeans!


Che bella festa, con tanti colori, musica, genitori e nonni tutti riuniti intorno all'Italia! I bimbi erano vestiti in jeans e maglietta verde, rossa o bianca, e anche qualche mamma si è adeguata al look tricolore!

Anche Martina era veramente italian style, con il suo elastico tricolore nei capelli!

Gli alunni delle scuole elementari si sono occupati della penisola, mentre noi del nido abbiamo fatto la Sicilia e la Sardegna! Mi sono stupita ed inorgoglita nel vedere mia figlia di due anni e mezzo intrecciare le striscioline di stoffa con le sue minuscole manine! E' stato veramente molto coinvolgente...tutte le mamme erano impegnatissime nell'intreccio, e con che precisione!!!

Poi è stato il momento della merenda, meritatissima direi! Succhi di frutta, tortine e focaccia per tutti! E per finire l'immancabile foto tutti insieme...eravamo talmente in tanti che per prendere tutti i partecipanti i fotografi sono dovuti salire sul balcone del palazzo di fronte!


Martina si è divertita moltissimo, e abbiamo passato un pomeriggio piacevole, un bel momento di aggregazione anche per noi genitori. Troppo spesso siamo talmente impegnati con il lavoro che non ci rimane il tempo di fermarci a scambiare due parole con le altre mamme. Queste sono occasioni davvero speciali per allacciare nuove amicizie e per coltivare quelle vecchie!

Un grazie particolare alle educatrici del nido che hanno lavorato tanto per aderire all'iniziativa e hanno reso possibile questa bella festa in piazza!


Kate e William

Venerdì scorso e i giorni seguenti non si parlava d'altro: al lavoro, al bar all'ora di pranzo, in televisione... e così anche nel mio blog, che è un po' il mio diario di bordo, non poteva mancare un commento sul tanto decantato matrimonio del secolo tra Kate e William!

Una vera e propria favola moderna, di quelle che fanno sognare ad occhi aperti, su cui è stato detto di tutto e di più, tra consensi e critiche anche feroci. Non voglio e non posso aggiungere nulla di nuovo, se non il mio commento personale: io penso che, a discapito di tutto quello che è stato detto, questi due ragazzi siamo davvero innamorati: si vede da come si guardano, da come si muovono, da come erano emozionati anche se la loro unione è ormai consolidata già da anni e da una convivenza a Londra.

Mi piace molto William, determinato e forte, ma anche molto dolce. E mi piace moltissimo Kate, che anche il giorno del suo matrimonio ha dimostrato classe, eleganza e carattere. Una vera principessa.

Auguro loro quindi tanta felicità, perchè se la meritano!


foto tratta da Trashic , qui il link

Una scrivania davvero speciale

Design super chic per questa scrivania casetta davvero originale ! Un lato per ogni bimbo, su cui appoggiarsi per scrivere, colorare, inventare! E un camino al centro, con la funzione di portamatite, accessibile da entrambe i lati.


... e poi può diventare un'ottimo nascondiglio, una casetta di campagna, e tutto ciò che suggerisce la fanasia dei piccoli, mentre sono intenti ad inventare e disegnare storie fantastiche!

Prodotto da Ninetonine, design spagnolo

Disponibile in due misure, piccola a 2 posti e grande a 4 posti

Le ceste per i giocattoli

Non so voi ma noi abbiamo sempre la casa piena di giocattoli! Li ritroviamo ovunque: sotto il tavolo, davanti al lavello della cucina, sulla cesta della biancheria in bagno… ovunque arrivino i piedini di Martina, lì viene depositato un gioco! Così quando dobbiamo mettere in ordine incominciamo a girare per casa, alla ricerca del giocattolo perduto! …e ce ne sono talmente tanti che alla fine non sappiamo più dove metterli!

Ecco qui un bel suggerimento per riporre i giochi: scatole di legno con i manici, per essere più facili da maneggiare. Sul davanti una scritta che indica il contenuto, e sul retro un decoro con disegni fantasia. Sono facilmente impilabili o si possono riporre nella libreria, nell'armadio, sotto il letto...

Queste le ho trovate sul sito http://www.tetedanslesetoiles.com/ , ma sono facili anche da realizzare in casa, dipingendo scatole di legno o di cartone e decorandole con stencil o decoupage.


Camerette ... tra le stelle



Rinnovare la cameretta!
Ecco un tema delicato, che tocca genitori e figli, e che se affrontato insieme può offrire ottimi spunti di confronto in famiglia! Eh si perché finché i figli sono piccoli sono mamma e papà a scegliere i mobili e i colori, ma quando i figli crescono vogliono giustamente dire la loro!

E allora ecco qui un paio di spunti originali da valutare insieme ai nostri piccoli grandi ragazzi, perché non c’è niente di più bello che creare qualcosa insieme a loro.

Questo sito francese propone camerette per bambini e per ragazzi in uno stile moderno e curatissimo nei dettagli. Arredi originali e con soluzioni su misura, che escono dai soliti schemi standardizzati proposti dai mobilifici. Massima libertà di scelta di modelli, colori, e decorazioni, per uno stile personalizzato al massimo: stelline e tenui colori pastello nelle gradazioni del bianco, del grigio e del blu sono i temi dominanti, ma non mancano spunti e idee interessanti sia per i maschietti che per le femminucce, per realizzare la loro cameretta da sogno!

http://www.mylittlehome.fr

PATTERN:

Una volta scelti i colori base per i mobili ci si può poi divertire a combinarli tra loro in mille modi, trovando nuove gradazioni e creando soluzioni armoniose e delicate. Io suggerisco sempre di scegliere tonalità abbastanza neutre che si adattano bene a qualsiasi accostamento di colore per gli arredi fissi, o per lo meno per i mobili che si pensa debbano durare a lungo, mentre si può invece giocare con i colori su pareti e accessori. Questo perchè quando ci stufiamo e abbiamo voglia di rinnovare l'ambiente è più semplice e meno costoso ridipingere una parete o cambiare le tende che non dover ricomperare l'armadio! Se vogliamo un ambiente armonioso funziona sempre bene la regola di scegliere un colore dominante e di accostargli varie gradazioni in nuance (o anche a contrasto, perchè no!). I complementi e i tessuti poi sono fondamentali per completare l'ambiente personalizzandolo.

Qui due esempi nei toni del viola e del grigio.


Cartellone attività del mattino

Siccome i cartoncini avanzati erano tanti, abbiamo deciso di utilizzali anche per fare un simpatico cartellone che ci ricordasse tutte le cosa da fare al mattino prima di andare all'asilo.



Questo lavoretto l'ho preso dal sito di una fantastica mamma americana che fa un sacco di cose bellissime per i bimbi:
http://www.livinglocurto.com/2009/08/school-morning-routine-free-printable-cards/

Dopo aver stampato le card su carta semplice, le abbiamo ritagliate ed incollate sul coperchio di una delle nostre scatole di recupero. Abbiamo rifilato il tutto per ottenere la forma finale, e poi abbiamo fatto due buchini per inserire un nastrino colorato.

Ecco pronto il nostro memo, che Martina ha voluto appendere nella sua cucina... per non perderlo mai di vista!!!

Segnalibri con cartoncini di recupero


Sabato scorso io e Martina abbiamo approfittato del pomeriggio per mettere in ordine i giocattoli! Abbiamo eliminato le vecchie scatole di cartone comperate all'Ikea, che poverine erano proprio arrivate alla frutta, e abbiamo sistemato tutto nelle nuove scatole, sempre di cartone, e sempre dell'Ikea! (Ok, lo ammetto, sono un po' monotona, ma è perchè sono veramente carine!!!)

E così ci siamo ritrovate con un sacco di cartoncini di recupero da utilizzare per giocare! Martina ha pensato bene di prendere le sue forbicine (rosse, scelte da lei in cartoleria, con la punta arrotondata come voleva mamma!) e di cominciare a tagliuzzare dei pezzettini per preparare un bel minestrone per le bambole.

Mamma intanto ha prepareto dei segnalibro semplici semplici, ritagliando dalle scatole dei rettangoli stretti e lunghi, con gli angoli smussati, e facendo in modo di inglobare nel ritaglio i disegni del cartoncino. Poi li abbiamo completati incollando dei piccoli cuoricini ritagliati dai coperchi colorati. Insieme abbiamo scelto una fettuccia e Martina mi ha aiutato a fare il buchino per infilarla ... et voilà! Pronti per essere inseriti nel libro delle favole, così non ci perdiamo più neanche una storia della buonanotte!!!

...e dopo la pioggia l'ARCOBALENO!

... la felicità è fatta di piccole cose quotidiane:
una di queste è tornare a casa la sera, dopo una giornata di pioggia, e ritrovare la tua bimba che ti regala l'arcobaleno dicendo:
"l'ho fatto per te mamma!"

Pioggia

In questa giornata di pioggia un po’ malinconica (ma dov’è andata a finire la primavera con il suo tepore?) mi tornano in mente ricordi di bambina …


Amo questa poesia, mi ricordo quando la studiavo a memoria, alle elementari, a casa dei nonni. E il nonno, che la sapeva meglio di me, non si stancava mai di ascoltarla recitare nel mio modo tentennante.

Cari nonni, mi mancate tanto … vi porto sempre nel mio cuore.
“La pioggia nel pineto”

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell’aria secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immensi
noi siam nello spirito
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, Ascolta. L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s’allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell’aria
è muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c’intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.

Gabriele D'Annunzio

all'IKEA ... insieme

Martedì dopo pasquetta, Martina ormai sta bene, l’antibiotico ha fatto il suo dovere. Il nido è ancora chiuso per le vacanze di Pasqua, io sono a casa in ferie, il tempo è così così…cosa facciamo?

Idea! Andiamo all’Ikea!

Io e la mia bimba a fare shopping selvaggio nel regno del desing conveniente! Adoro l’Ikea! E soprattutto è un posto davvero a misura di famiglia: dal parcheggio più comodo per chi ha seggiolini e passeggini da scaricare, al bagno con area relax e fasciatoio, al menù bimbi, alle aree gioco dislocate lungo il percorso, al magico mondo dello Smaland…ogni visita diventa un’avventura da vivere insieme. Lo trovo davvero rilassante, poter girovagare in piena libertà, senza pericoli e divertendoci!

Appena arrivate Martina è rimasta colpita da questo enorme edificio:
“è tutto blu mamma!”



Poi una volta dentro ha subito preso il carrellino giallo, quello che serve per portare le mitiche borsone, e ha incominciato a spingerlo e tirarlo in ogni dove, a volte anche sui piedi degli altri clienti! Poi abbiamo iniziato il gioco del “segui le frecce” saltandoci sopra e ridendo ogni volta che ne raggiungevamo una (probabilmente qualcuno ha pensato che eravamo un po’ matte!).

Entrare nel reparto bimbi invece è stato come entrare in un piccolo paradiso! Il suo sorriso raggiante mi ha riempito il cuore! Quante camerette piene di giocattoli … e quanti passaggi segreti da scoprire! Si è divertita a provare tutti i mobili, a sdraiarsi sui lettini, e a giocare un po’ con ogni cosa colorata e morbidosa che le capitava a tiro!

Abbiamo fatto merenda al bar nell’area giochi insieme ad un bimbo di nome Pierre, e abbiamo giocato nel reparto tessuti con Marta!

Insomma abbiamo passato una mattinata piacevole, divertendoci un sacco insieme! Che bello poter fare qualcosa noi due sole: tolto il fine settimana è così difficile avere del tempo per noi, lavorando tutto il giorno fuori casa. Quando arrivo alla sera sono spesso stanca e il tempo a disposizione e sempre poco: bisogna andare a nanna presto perché “domani c’è l’asilo che ti aspetta!”. Come vorrei che ci fossero più giornate come questa, solo per la gioia di stare insieme, senza fare nulla di particolare: solo per andare a passeggio a prendere un gelato, o al parco giochi, o anche, perché no, all’Ikea!

foto IKEA

Pasqua ... a casa nostra!

... la colomba però non poteva mancare!

Quest’anno la nostra Pasqua non è stata proprio come avrei voluto. Il progetto era di andare al mare qualche giorno, avevamo preso anche le ferie per portare Martina a respirare un po’ di iodio e di aria buona, visto che in questi mesi invernali è stata spesso malata.

Ma purtroppo abbiamo fatto i conti senza l’oste, e la bimba… si è ammalata di nuovo! E allora ricominciamo con le cure, febbre di nuovo alta, di nuovo l’antibiotico, il tempo passa, non me la sento di andare lontano se la bimba non sta bene… e così siamo rimasti tutti a casa.
Pazienza, l’importante è che Martina si riprenda.

E così improvvisiamo un pranzo di Pasqua a casa nostra, senza tante pretese, solo noi e i nonni. Niente menù complicati né capretto al forno, aggiungiamo 4 piatti in più e via!

…. e al mare vorrà dire che andremo un'altra volta! :)

Biglietto di auguri con agnellino

"prendi prendi quell'agnellino, prendilo prendilo per il codino....e il lupo non lo mangerà!"

Così dice una canzone dello Zecchino d'Oro, che tutte le mattine in macchina, mentre andiamo all'asilo, Martina mi fa ascoltare almeno 3 volte (...e meno male che l'asilo è vicino a casa!)
E così forse che è nato il suo amore per gli agnellini! Ed è così abbiamo deciso quindi di fare i bigliettini di auguri per i nonni con dei soffici agnellini di cotone!

Abbiamo preso un cartoncino, ovviamente rosa, e lo abbiamo piegato in due. Poi con il pennarello nero ho disegnato l'agnellino al centro.
Martina si è quindi divertita ad attaccare con la colla dei batuffoli di cotone che appallottolava prima con le manine (...ma quanto cotone è rimasto incollato a quelle piccole manine!!! :) )




Poi ha preso i pennarelli colorati e ha disegnato il prato verde tutto intorno. Abbiamo completato il tutto con dei fiorellini rossi e una bella scritta di auguri!



Il risultato non sarà perfetto, ma sicuramente i nonni ne saranno felici lo stesso!

Un vestito da bimba con tutorial

PREMESSA

Non ho una macchina da cucire, ma una nonna ex sarta quando ero piccola mi ha insegnato a cucire a mano. Non sono bravissima, ma me la cavo più o meno bene e mi piace improvvisare!
Questo vestitino è nato per caso, da un pezzo di stoffa che mi avanzava e di cui non sapevo che fare: lo avevo comprato per fare un portapenne (che poi posterò!). Un sabato pomeriggio, tirando fuori dall'armadio i capi per il cambio stagione, ho trovato un abitino a fiori che Martina metteva la scorsa estate, e mi sono detta: "perchè no?!"


INCOMINCIAMO

Ho usato il vestitino a fiori come cartamodello e ho disegnato la forma del corpino sulla stoffa puntandolo prima con gli spilli per tenerlo fermo. L'ideale sarebbe prima scucirlo, ma io non l'ho fatto. Mi sono tenuta però circa 1,5 cm. più largo rispetto alla sagoma per lasciare spazio alle cuciture e per avere una taglia in più.
L'ho disegnato in 3 parti: davanti, dietro lato destro, dietro lato sinistro. Per avere i due pezzi del dietro uguali ho sovrapposto la stoffa, l'ho puntata con gli spilli e ho tagliato una volta sola.
Ho rifinito i tagli perchè non sfilacciassero con un punto a zig zag.Poi ho unito le 3 parti cucendo i fianchi dal rovescio con punto macchina. Il dietro rimarrà aperto per la cerniera. Ecco pronta la base del corpetto.


Per rifinire il girocollo e i giromanica ho scelto di utilizzare una sottile fettuccia bianca, da cucire a rovescio lungo i bordi e da rigirare all'interno. Va poi fissata con una cucitura punto macchina eseguita dal diritto.


E' più facile farlo che spiegarlo, spero si capisca meglio dalle foto!


Terminato il corpetto sono passata alla gonna: ho preso un rettangolo di stoffa abbastanza lungo (io ho usato tutto quello che avanzava dal taglio, ma si può fare di più o di meno a seconda della ricchezza che si vuole dare alla gonna). Ho rifinito i 4 lati perchè non sfilacciassero. Ho fatto poi un normale orlo su uno dei lati lunghi, e dall'altro invece ho arricchiato il tessuto. Ho unito la gonna al corpetto cucendo dal rovescio con il solito punto macchina, che è molto resistente.


Questa operazione da fare a mano è un po' faticosa, ma permette di controllare bene l'arricciatura!
Infine ho unito le due estremità corte della gonna sul dietro ed ho inserito la cerniera.


VOILA'

Un bel prendisole per andare al mare quest'estate!

Mi piacerebbe aggiungere ancora una bella cintura, ho comprato un nastro di raso rosa scuro da mettere in vita, e prima dovrò fare due piccoli passanti ai lati...ma avevo fretta di mostrare il risultato finito! Ne sono molto orgogliosa!!!